Biblioteca S. Bernardo - Roma

Interno della bibliotecaInterno della biblioteca
Interno della biblioteca

La Biblioteca del monastero di San Bernardo alle Terme

Le prime informazioni sulla presenza di una biblioteca presso il monastero di San Bernardo alle Terme sono attestate fin dai primi anni del 1600 quando venne costruita la chiesa ed affidata alla Congregazione fogliante dei monaci cistercensi. In particolare è attestata nel 1674 la donazione alla biblioteca dell'intera dotazione libraria del card. Giovanni Bona, fine erudito ed autore di numerose opere ascetiche e liturgiche.
Trent'anni dopo la morte del card. Bona, il card. Giovanni Maria Gabrielli, titolare della chiesa fogliante di Santa Pudenziana contribuì all'edificazione dei locali dell'odierna biblioteca. Tale evento è documentato da copia dell'"Istrumento per la fabrica della nova Libraria di San Bernardo" rogato il 26 luglio 1707 e custodito nell'Archivio della Congregazione.
Nel Settecento il versatile e brillante bibliofilo Domenico Passionei, nominato cardinale nel 1738 con il titolo di San Bernardo, arricchì nuovamente il luogo e le collezioni. Decretata l'estinzione dei foglianti da papa Pio VII nel 1802, i pochi monaci rimasti vennero aggregati alla Congregazione Cistercense di San Bernardo, e nel medesimo monastero vennero aggregate anche le rimanenti raccolte librarie dei conventi ex foglianti vicino Roma, sopravvissute alla tempesta rivoluzionaria. Nuovamente occupata durante gli anni successivi all'abbattimento del regno Pontificio, la biblioteca venne più volta trasferita e parte della sua collezione venne acquisita nel 1875 dalla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II.
Oggi la biblioteca conserva perlopiù libri antichi in parte provenienti dall'antico fondo di San Bernardo, in parte dall'antica biblioteca del monastero di Santa Croce di Gerusalemme di Roma (Biblioteca Sessoriana) e di altri monasteri chiusi negli ultimi trent'anni del Novecento. Sono inoltre conservati graduali del XIV – XV secolo per i quali è stata avviata un’attività di restauro e conservazione.
Ad oggi la biblioteca conserva circa 15000 libri in gran parte antichi.
La biblioteca è inserita nel Polo delle Biblioteche Ecclesiastiche (PBE) e partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
Ad oggi il patrimonio librario è in fase di catalogazione mediante il software CEIBib.
 
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